Musica e Didattica a Distanza

L’estate sta finendo

(pa-para-papapa-pa-papapa’)

la Dad arrivera?

Cari colleghi prof. e maestri di scuola, anche voi come me siete attanagliati da questa domanda? Nel vostro cuore c’è la nostalgia canaglia dei mesi trascorsi assieme a Ragnar? Ho voluto battezzare così il mio pc in onore del protagonista della serie tv Vikings che mi ha motivata per tutta la quarantena. Immaginavo me stessa e i miei colleghi schierati in cortile, sudati… immersi nella grande battaglia degli scrutini verso la vittoria per le pagelle di fine hanno…VALUUU-TAAA-AZIO-NIIII!!! SEEEEEG!!

Tornando alla vita reale, ormai per metà virtuale, voglio condividere con tutti voi la mia personale esperienza di… lo dico a bassa voce per non terrorizzare i colleghi… didattica a distanza.

“DaDaumpà…DaDaumpà…

DaDaumpà…uummmpà”

Insegno musica in una scuola primaria e possiamo dedurre con molta facilità che i mesi appena trascorsi sono stati ricchi di crisi. Si!! Crisi, perché insegnare musica online a studenti di età compresa fra i sei e i dieci anni è stata una grande sfida. Voglio ricordare a tutti  noi il significato etimologico della parola crisi:

“dal greco: krisis SCELTA, da krino DISTINGUERE”.

dizionario etimologico

Per fare una scelta bisogna riflettere, valutare, distinguere, discernere e soprattutto mettersi in discussione in prima persona e rimettere in discussione tutto ciò che si conosceva, come insegnati nel nostro caso, fino a quel momento.

Mi chiedevo: “In che modo la musica può sostenerci in questo momento di crisi mondiale? Come posso aiutare i miei allievi a navigare nel mare immenso di questa crisi senza perdere la rotta?.”

Ponendomi queste domande ho iniziato a seguire webinar come se non ci fosse un domani. La scuola stava cambiando per sempre, si stava trasformando nel “pianeta webschool” e nessuno avrebbe mai più rimesso piede sulla terra ferma. Mi sono fatta proprio un bel film.

Bene!! Dopo essermi informata formata e infornata per benino, ed aver imparato l’uso delle 6.000 piattaforme messe a disposizione sul web, ho compreso per l’ennesima volta, che  lo strumento più efficace è uno: LA CREATIVITA’ come diceva il maestro Bruno Munari “da cosa nasce cosa”. Nonostante le difficoltà, i limiti oggettivi di tale sistema e le fatiche lungo il cammino ho scoperto che… udite udite…SI!!SI PUO’ FARE.

E’ possibile insegnare musica in modalità DAD ai bambini della scuola primaria con risultati straordinari. Nel web trovi di tutto: video tutorial per flauto dolce, danze psicomotorie multietniche, work out di scale pentatoniche, maggiori, minori, esatonali, astrospaziali, insomma ho reperito “materiale” efficace  per ristrutturare le U.A mantenendo gli stessi obiettivi educativi e di apprendimento. Ritengo che la somministrazione della DAD sia un arricchimento e non un limite, in fondo stiamo costruendo la scuola digitale, no!??!

Buona DAD a tutti noi.

#lamaestradimusica

Maestra ecco… Perché tu sei sposata con la musica!!#music #musica #creativita #espressività #conegliano #children…

Pubblicato da HolisticVoice by Marianna Palillo su Martedì 18 febbraio 2020